Il sindaco, il Vescovo e.. ”l’Offerta” Ci risiamo

1Anche quest’anno il nostro sindaco avv. Angelo Sbrocca si renderà promotore di una iniziativa benevola, elargire al nostro caro Vescovo Mons. Gianfranco De Luca un offerta economica di 300 euro. L’occasione, è l’invito a presidiare il consueto scambio di auguri tra l’amministrazione e i dipendenti. Con gli anni oltre alla scambio di auguri è divenuto consuetudine, prelevare il corrispettivo dell’offerta dalle casse del comune, dalle tasche dei cittadini. Viceversa mettere mani al portafoglio per alcune categorie è un sacrilegio. Il Segretario Generale vista la richiesta del sindaco SBROCCA impegna con un 2proprio atto la somma di 350 euro necessari per l’offerta e presumo per l’acquisto di qualche panettone per un momento conviviale. La normativa che lo “supporta” è l’art 7 del regolamento delle spese di rappresentanza che menziona i casi previsti. L’art 7 del regolamento consta di 13 casi e quello a cui dovrebbe far riferimento, è la lettera j, in allegato, visto che nell’atto non viene specificato. Per questi motivi il nostro caro Vescovo Mons. De Luca nato a Atri l’ 11 settembre del 1943 e residente nel comune di Termoli è una 3personalità STRANIERA, suppongo a sua insaputa……
Prossimamente parleremo di un altro atto amministrativo, dopo formale richiesta di rendicontazione, sempre a firma del Segretario Generale dove vengono impegnati 750 euro per spese di rappresentanza, in occasione della consegna del diploma di onorificenza al capitano di fregata Nasti, di cui 500 euro per un buffet fornito dall’Istituto Alberghiero di Termoli, dove il compito di Dirigente Scolastico viene svolto dalla vice sindaca Chimisso.

4Ciro Stoico

Il sindaco, il Vescovo e.. ”l’Offerta” Ci risiamoultima modifica: 2016-12-16T22:18:22+01:00da ereticus3
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