Consiglio comunale “Aperto” del 22/09/2016…….”E’ Finito TUTTO”

14462756_1156491331099675_4337407420178715629_nLa frase, ”E’ finito Tutto” pronunciata dal dottore Antonino Caponetto dopo i fatti drammatici di via D’Amelio mi ha tormentato per molti anni creando un solco mai colmato. Mi sono sempre chiesto se la frase pronunciata era dovuta ad un forte stato emotivo, dopo l’immane tragedia, o era solo l’occasione giusta, anche se drammatica, per pronunciarla. Dopo il Consiglio odierno, stranamente quella frase creduta “ metabolizzata ” ha ricominciato a rimbombarmi nella testa. E’ finito TUTTO!!!. Nel primo caso un eroe borghese dedito alla Istituzioni morì per servirle, oggi invece un organo Istituzionale, il più importante in seno ad una Amministrazione comunale celandosi dietro un atto DOVUTO si è scagliata contro la volontà popolare bocciando l’indizione di un referendum popolare. L’istituzione e costituzione della commissione referendaria da parte di questo Consiglio comunale era un atto DOVUTO considerato che in precedenza non era stato compiuto, uniformarsi ai pareri espressi dalla stessa, dichiarare inammissibili i quesiti referendari, è una SCELTA politica voluta e non un OBBLIGO.
Se da un lato i consiglieri di maggioranza si celano dietro la decisione adottata dalla commissione referendaria, dall’ altro canto delegittimano il loro ruolo istituzionale e fanno si che il consiglio comunale si svuoti del peso istituzionale e diventi una strumento atto a soffocare le richieste dei cittadini creando di fatto, con l’alzate delle mani, un muro invalicabile. Se il consiglio comunale non si assume l’onere di decidere nonostante sia legittimato dal ruolo che ricopre e dal regolamento e demanda ad una commissione la facoltà di decidere e non di esprimersi, perché NOI cittadini dobbiamo sborsare oltre 200.000 ( Duecentomila euro) per mantenerlo in essere? Perché questa pioggia di GETTONI!!!!!!
Mi domando: E’ finito Tutto? Si. Il popolo non è più SOVRANO e la sua volontà è racchiusa in un arco temporale di pochi giorni ogni quinquennio(salvo atti notarili notturni) esprimendola con una matita, apponendo una crocetta, e in casi sporadici, scrivendo un nome.
Non me ne voglia il consigliere Giuditta, neo consigliere provinciale, entrato nella corte “BUOI de paesi SUOI” votare contro l’approvazione di un regolamento quanto lo stesso viene approvato con voti unanimi non produce nessun effetto, quindi oggi comunque si sarebbe tenuto il Consiglio. Mi auguro che l’esperienza campobassana sia più fruttifera di quella termolese.
Infine il nostro sindaco l’avv. Angelo Sbrocca toltosi la fascia tricolore e indossato la tonaca del pretore romano, compie uno dei gesti più famosi della storia : Si lava le mani. Ma, contrariamente al Sindaco, il Pretore Ponzio Pilato autorizzò il primo referendum della storia.

P.S. (Forse) C’è tempo per tutte le cose…..
Ciro Stoico

Consiglio comunale “Aperto” del 22/09/2016…….”E’ Finito TUTTO”ultima modifica: 2016-09-22T17:58:58+02:00da ereticus3
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