Divieto di Balneazione…….di “spalle” ( Parte II)

123456Il comune di Termoli per garantire la salvaguardia della SALUTE e la sicurezza dei cittadini doveva ottemperare ai dettati del Decreto Legislativo n 116 del 30 maggio 2008 e all’Ordinanza Balneare. Il comune “doveva” predisporre, entro aprile, prima dell’inizio della stagione estiva, ,una serie di cartelli, atti a informare i balneatori sia sulla qualità delle acque che sui divieti, (balneazione, introduzione animali, ecc). Tutto ciò è stato FATTO ? NO.
Il comune di Termoli SOLO il 21 maggio 2015 ha inviato ad alcune ditte una nota con la quale si richiedeva opportuno preventivo di spesa per la fornitura, consegna ai balneatori, e/o posa in opera sull’arenile di: cartelli fissi indicanti divieto permanente di balneazione, ecc .
Alla data 29 maggio c.a. nessuna azienda interpellata, ha dato seguito, nessuna risposta. Mi chiedo quali aziende sono state interpellate, il fruttivendolo, il macellaio, la pescheria?
Per ovviare il comune di Termoli ha proceduto con un affidamento diretto “considerato il forte grado di avanzamento della stagione balneare e turistica”, spendendo EURO 4.143,12 raggiungendo quali risultati? (vedi foto)
P.S. Stranamente e solo per caso, la ditta che ha posizionato e fornito i pali e i cartelli sull’arenile ha la sede in una officina meccanica .
Ciro Stoico

Divieto di Balneazione…….di “spalle” ( Parte II)ultima modifica: 2015-08-24T09:33:04+02:00da ereticus3
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