L’amministrazione comunale riduce l’Imu sulla prima casa

Cons. Comunale.jpgMONTENERO DI BISACCIA  – L’Amministrazione di Montenero di Bisaccia comunica che nel corso del Consiglio comunale che si è tenuto nella serata di ieri, 30 ottobre, sono stati approvati i due ordini del giorno contenenti il nuovo Regolamento Imu e le nuove aliquote inerenti l’Imposta Municipale Propria. Le nuove aliquote saranno le seguenti: 3,5 per mille per l’abitazione principale e relative pertinenze (la precedente aliquota era al 4 per mille), 9 per mille per gli altri fabbricati e le aree fabbricabili (la precedente aliquota era al 7,6 per mille).

Confermata l’aliquota al 2 per mille per i fabbricati rurali ad uso strumentale.  “La necessità del Governo di ridurre il debito pubblico – ha dichiarato il Sindaco Nicola Travaglini – sta creando numerosi problemi alle famiglie e ai Comuni italiani. Proprio questi ultimi, infatti, stanno subendo un taglio costante di risorse economiche – l’ultima il 24 ottobre scorso – tale da creare ulteriori problemi ai già tartassati bilanci comunali. Ai comuni, poi, è stato demandato anche il compito di applicare una delle imposte più controverse ed invise alla cittadinanza italiana: l’Imu, l’Imposta Municipale Propria. Considerati quindi i continui tagli operati nei confronti del nostro Comune, abbiamo deciso di avviare una seria e rigorosa politica di razionalizzazione delle spese, effettuando una consistente riduzione delle stesse per circa 600.000 euro, riducendo ad esempio in maniera importante le spese per il contenzioso. Tale scelta di responsabilità, però, non ci garantisce il sereno svolgimento delle attività comunali e l’espletamento di tutti i servizi essenziali. Per questa ragione, spinti principalmente da un condiviso sentimento di giustizia sociale, abbiamo deciso di ridurre l’aliquota Imu sulla prima casa di mezzo punto, portandola al 3,5 per mille; per bilanciare i conti, però, siamo stati costretti ad applicare una maggiore aliquota alle seconde case, portando la percentuale al 9 per mille. Quella che a prima vista può apparire come una scelta impopolare, va invece analizzata con serena obiettività: la nostra è stata ancora una volta una scelta coraggiosa, che ci porta ad essere uno dei comuni italiani ad aver applicato le tariffe più basse, se confrontate con quelle degli enti soggetti al patto di stabilità. Facendo questa scelta, inoltre, abbiamo dato tranquillità alle fasce più deboli della popolazione, cercando di non appesantire più di quanto non sia già stato fatto a livello centrale, la pressione fiscale sulle famiglie in questo momento dell’anno. Mi dispiace solo rilevare – conclude Travaglini – che la minoranza consiliare ha opposto ancora una volta argomentazioni demagogiche e prive di sostanza, dato che gli emendamenti proposti risultavano già previsti dalla Legge e gli interventi che si sono succeduti hanno guardato più al populismo pre-elettorale e poco alla realtà dei fatti”.   

 

L’amministrazione comunale riduce l’Imu sulla prima casaultima modifica: 2012-10-31T15:35:00+01:00da ereticus3
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