150° Anniversario dell’unità d’Italia

Unità-dItalia_a.jpgIl 17 Marzo 2011 è la data in cui ricorre il 150° anniversario dell’unità d’Italia e sarà festa nazionale. Dalla “Notte tricolore” di Roma ai festeggiamenti di Bari e di tutte le città italiane. Lo sarà per tutti? Certamente lo sarà per coloro che non hanno remore di natura separatista motivate da un cinico e becero egoismo e di natura razzista ancora più stupida visto che il cuore della cultura italiana, sia per tradizione che per collocazione attuale non sta certamente al nord dove alligna il movimento della Lega che è l’unica forza ostile all’unità d’Italia.

Tanto per chiarire, chi scrive è nativo di Torino e quindi la nostra non è una difesa d’ufficio del meridione, ma dell’italianità perché per noi tutti gli italiani sono fratelli dal Brennero a Lampedusa. Certo, ci sono dei fratelli che hanno dei difetti e noi non manchiamo di segnalarli ed anche di rinfacciarli, ma con lo spirito con il quale lo rinfacceremmo in famiglia, con rabbia, ma con affetto e soprattutto con la voglia di vedervi porre rimedio perché li consideriamo il nostro stesso sangue! Non consideriamo invece nostri fratelli tutti coloro che non si riconoscono nell’Italia unita, dai “crucchi” dell’alto Adige ai leghisti della cosiddetta Padania, realtà esistente solo nelle menti bacate di Bossi e dei leghisti dato che tra un piemontese ed un veneto non ci sono più affinità, né ci so no maggiori differenze culturali che tra un lombardo ed un abruzzese o tra un emiliano ed un pugliese! Certo, a fare leva sull’egoismo e sull’ignoranza si trovano sempre dei clienti anche perché “la madre dei cretini è sempre incinta”, ma non a caso essi sono una minoranza tra la totalità degli italiani così come sono minoranza, seppure consistente, anche al nord dove hanno le loro radici. Ma non guastiamoci il fegato con il raglio di quattro asini e pensiamo invece a fare festa per ricordare che, dopo secoli di divisioni volute dalla chiesa e delle grandi potenze straniere, finalmente, per i sacrifici, l’intelligenza, la tenacia e l’amore di tanti patrioti di tutti i ceti sociali, l’Italia è tornata ad essere una terra di fratelli sotto un’unica bandiera! Il sangue che Piemontesi assieme a Siciliani, Lombardi assieme a Campani, Veneti assieme a Pugliesi, Emiliani assieme a Calabresi hanno poi versato in nome dell’Italia nelle varie guerre in Patria ed all’estero sono un cemento che nessuno potrà mai frantumare e che resisterà alle chiacchiere idiote di coloro che il 17 Marzo non festeggeranno! Per noi la Patria italiana è quella: Della stessa Storia Di un’unica Cultura (che gli anti- Nazionalisti non conoscono per colpa della loro ignoranza) Di Macchiavelli, Michelangelo,Volta, Marconi, Pirandello, Dante, Giotto, Vivaldi, Lorenzo de’Medici, Fermi , Croce, Verdi, Puccini, G.Cesare, Cavour, S.Francesco, Leonardo da Vinci, Claudio Abbado, ecc. ecc. ecc. ecc. ecc. ecc. Degli Alpini, dei legionari della X° Mas, dei soldati di Torino e di Catanzaro che insieme combatterono e morirono nel nome dell’Italia, sul suolo della comune Patria e d in terre sconosciute ed estranee. Della stessa lingua, della stessa cultura che derivano da un’unica matrice e che tutti ci affratella al di là delle differenze di credo religioso o politico e che all’estero ci fa sentire come appartenenti ad una comunità, che ci fa sentire affini tra di noi più che con coloro che Italiani non sono. Dell’unità di gusti, di emozioni, di cielo, di colori, di sapori di quanto insomma ci fa sentire a casa se siamo qui ed estranei se siamo all’estero. Dell’orgoglio provato nel pensare di essere conterranei di uomini che hanno contribuito in modo determinante allo sviluppo della civiltà umana. Ecco perché noi il 17 Marzo festeggeremo con orgoglio e con commozione il 150° anniversario dell’unità d’Italia, magari dimenticando, per carità di Patria, che quei comunisti che oggi girano con la coccarda tricolore, negli anni 50 e 60 ci aggredivano quando noi sventolavamo il tricolore nei nostri cortei!

 

Alessandro Mezzano

 

150° Anniversario dell’unità d’Italiaultima modifica: 2011-03-15T03:36:05+01:00da ereticus3
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