Iacp, ottantenne sfrattata da un mini alloggio

Anziana Sfrattata.JPGHa sempre pagato regolarmente l’affitto versando non 30 euro che gli spettano ma ben 50

TERMOLI – Vergogna. Si, deve vergognarsi chi ha attivato l’azione affinché un’anziana indigente di circa 80 anni che vive con la pensione sociale potesse essere sfrattata da un alloggio IACP  a distanza di oltre tre anni dall’occupazione anche se “abusivamente”.

Il fatto è avvenuto giovedì quando l’anziana ha ricevuto l’umiliazione di essere allontanata da quel mini alloggio che gli offriva un riparo certo anche in vista dell’inverno che è alle porte. A nulla sono valse le preghiere dell’anziana di soprassedere: gli operatori, che non hanno nessuna colpa, hanno eseguito solo una ordinanza. Eppure Maria Diego (avremmo fatto volentieri a meno di scrivere per esteso il suo nome e pubblicare la foto ma è stata lei stessa, donna di tempra, ad insistere perché “non ho nulla di cui vergognarmi – ci ha detto -” ndr) aveva superato un procedimento penale al termine del quale il Gip del Tribunale di Larino l’aveva condannata al pagamento di 300 euro “perché arbitrariamente invadeva, al fine di occuparlo, un appartamento destinato ad alloggio popolare IACP”. Avverso la sentenza aveva opposto ricorso il legale dell’anziana, l’avvocato Roberto D’Aloisio,  e durante il dibattimento era emersa la sua posizione di indigente. Il giudice Roberto Veneziano, leggi alla mano, ha ritenuto che “Devesi tuttavia ritenere che la condotta abusiva, univocamente posta in essere da Maria Diego, possa considerarsi scriminata alla stregua del disposto di cui all’articolo 54 del codice penale” (non è punibile chi ha commesso il fatto per esservi stato costretto dalla necessità) assolvendo cosi l’anziana. Ma qualcuno allo IACP è consapevole di questa sentenza. Il commissario per la provincia di Campobasso dell’Istituto Autonomo Case Popolari, Pierluigi Lepore è a conoscenza della situazione di precarietà dell’anziana? Anziana che comunque da circa tre anni che abita in quella casa ha sempre regolarmente pagato l’affitto mensile. E c’é di più perchè non la pigione di 30 euro che le spetterebbe ma ben 50 di sua spontanea volontà. E allora chiediamo al Commissario Lepore: perchè sfrattare la donna quando questa ha regolarmente pagato l’affitto?; Perchè lo IACP pur sapendo dell’occupazione arbitraria ha comunque incamerato non solo i mensili ma addirittura più del dovuto? E sempre il Commissario Lepore sa quanti alloggi IACB sono occupati abusivamente a Termoli? Della vicenda è stato informato il sindaco di Termoli, Antonio Basso Di Brino, che si è reso disponibile a valutare la situazione e trovare una soluzione. Nell’attesa che la situazione si sblocchi per fortuna nonna Maria è ospitata, anche se momentaneamente, da familiari. Comunque, tornando al Vergogna iniziale, ritengo sia giusto rispettare e far rispettare la legge terrena. Ma voglio ricordare che esiste anche un’altra legge. Ed è quella Divina alla quale nessuno può sottrarsi.

Iacp, ottantenne sfrattata da un mini alloggioultima modifica: 2010-11-19T18:58:02+01:00da ereticus3
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Un pensiero su “Iacp, ottantenne sfrattata da un mini alloggio

  1. Esistono anche le elezioni…
    Perchè Lepore si è accanito con una vecchietta e ha lasciato stare nella stessa palazzina una coppia di abusivi che hanno occupato l’appartamento prima della vecchietta e fatto anche modifiche interne che non risultano al catasto?
    Che l’eroico Lepore abbia paura della coppia o che la favoreggia?

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