Il Comitato per la difesa dell’Ospedale Vietri

OspedaleVietri.jpgE’ ormai trascorso un anno da quando, dopo aver illuso i Larinesi con la falsa propaganda di fare dell’ospedale Vietri “il fiore all’occhiello della sanità molisana”, il Presidente Iorio e la sua Giunta ne hanno di fatto decretato il progressivo ed inesorabile smantellamento con la Delibera n. 1261 del 28/11/2008.

Ed è trascorso un anno da quando il Comitato per la difesa dell’Ospedale Vietri ha intrapreso la propria azione di lotta affinché questo provvedimento non venisse attuato. In questi dodici difficili mesi, affiancato dall’associazione “LARInascita” e sempre sostenuto e incoraggiato dai cittadini, il Comitato ha: indetto manifestazioni, sensibilizzato il territorio, promosso incontri e dibattiti, divulgato notizie per mantenere desta l’attenzione sulla falcidia che il governo regionale sta abbattendo sul nostro ospedale. Ma per tutto questo tempo, a volte perfino con toni bruschi, il Comitato ha soprattutto chiesto agli amministratori larinesi, di maggioranza e di opposizione, nonché alla ormai “latitante” On. Sabrina De Camillis, di unirsi e prendere le redini di questa battaglia. Lo ha fatto ancora una volta mediante l’intervento del Prof. Pardo Spina, in qualità di portavoce, nella seduta dell’ultimo Consiglio Comunale tenutosi lo scorso 7 gennaio e finalmente pare si siano decisi ad intraprendere un’azione comune che porti a “conservare la piena funzionalità del Vietri e a programmarne il rilancio”.

Peccato che a questo punto una così saggia decisione, da adottare molti mesi addietro, abbia tanto il sapore di poter solo “chiudere la stalla dopo che i buoi sono fuggiti”. Ma a non voler essere del tutto disfattisti si può provare ad aggiungere “tardi e venga bene”. Non si può far altro che sperare nella riuscita dell’impresa, consapevoli, allora e ancor più oggi, che una simile sciagurata riorganizza-zione, improntata solo al taglio dei servizi e non già ad un’oculata razionalizzazione delle strutture ospedaliere ed all’eliminazione di privilegi e sprechi (fonte degli elevatissimi costi della nostra sanità lievitati a dismisura per esclusiva responsabilità dell’attuale governo regionale), possa solo determinare un ulteriore scadimento nella qualità delle prestazioni sanitarie pubbliche e la sicura rovina per la nostra economia a causa dell’incremento della mobilità verso le strutture sanitarie private nonché verso i nosocomi delle regioni limitrofe.

Il Comitato per la difesa dell’Ospedale Vietri, perciò, proseguirà nella sua azione di lotta per difendere il diritto alla salute di tutti i cittadini del Basso-Molise e non mancherà di mettere all’indice coloro che hanno solo saputo infliggere pesanti penalizzazioni alla nostra città ed al nostro territorio e quanti, pur avendone la possibilità e la rappresentatività, non hanno mosso un solo dito per difenderne prerogative e dignità.

Il Comitato per la difesa dell’Ospedale Vietriultima modifica: 2010-01-14T05:18:00+01:00da ereticus3
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