Referendum del 21 giugno 2009

Premessa: ai tre referendum del 21 Giugno 2009, noi andremo a votare e voteremo SI.

 

aquila 150x148.jpgSI per impedire ai capi partito di presentarsi in 30/40 circoscrizioni nelle quali rinunceranno al seggio a favore di sconosciuti, truffando così gli elettori. SI per impedire che piccoli partiti, che da soli non supererebbero lo sbarramento di legge, aggregandosi a grandi coalizioni, usufruiscano del premio di maggioranza pur essendo infima minoranza, truffando gli elettori.

SI per impedire che le candidature siano scelte dalle segreterie dei partiti anziché dai Cittadini ai quali è impedito di esprimere delle preferenze. Questa è una nostra posizione personale che non rispecchia quella del M.N.P. che invita all’astensione per protesta, ma che noi non condividiamo in questo specifico caso. Detto questo, e nel rispetto assoluto delle opinioni per il SI e per il NO, vogliamo sottolineare l’ambiguità e l’illegittimità di coloro che sostengono l’astensione, non per protesta come il M.N.P., ma solamente per fare fallire i referendum per mancanza del “Quorum”. Perché i referendum sono istituti democratici tra i più importanti nelle mani dei Cittadini e rappresentano l’unica possibilità per gli stessi di cancellare e correggere quelle decisioni prese da coloro che dovrebbero rappresentarne gli interessi e che invece rappresentano solamente gli interessi di cosche politiche e di comitati d’affari. Perché riteniamo che in democrazia si parta dal presupposto che i Cittadini siano, solamente loro, i titolari della “Sovranità popolare” sancita dalla costituzione e che nessun altro e tanto meno i partiti che già usurpano sin troppo tale sovranità, siano legittimati a prendere decisioni in loro vece come accadrebbe se i referendum non raggiungessero il “Quorum”. Perché non è accettabile che la cosca politica dica ai Cittadini:”.. voi statevene fuori e zitti che le decisioni le prendiamo noi dato che voi siete dei poveri deficienti, incapaci di pensare e di scegliere ..” Perché siamo francamente stufi e scocciati dall’arroganza della politica che politica non è nel senso letterale che il termine significa, ma è una organizzazione oligarchica di comitati d’affari cui preme fare i propri interessi anziché quelli dei Cittadini! Per questi motivi invitiamo i Cittadini a recarsi alle urne per votare i referendum. Non fatevi turlupinare dalle canzoni del Gatto e della Volpe che vi stanno bombardando da giornali e TV. Avete la possibilità di togliere le volpi da guardia al pollaio.. Fatelo..!! Votate SI o votate NO, ma votate e non abdicate al vostro sacrosanto diritto di esprimervi e di decidere ..!!

 

Alessandro Mezzano

Referendum del 21 giugno 2009ultima modifica: 2009-06-18T05:36:00+02:00da ereticus3
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