La Lega alla conquista del Sud

Boom di iscritti a Napoli. Sezioni in Calabria, Puglia, nel Lazio… E c’è la candidatura di Roberto Saviano

 

gomorra-saviano.jpg

La Lega Nord cerca adepti al CentroSud. Per la prima volta alle prossime competizioni elettorali (Europee e Amministrative) il partito per l’indipendenza della Padania si presenterà con il proprio simbolo e le proprie liste anche nelle regioni meridionali, a dimostrazione – sostengono i leghisti -, che il movimento non è affatto contro il Meridione, come conferma Giovanni Fava, coordinatore del Carroccio per tutto il CentroSud. Niente contro il Sud o contro Napoli. Non solo. La Lega vuole Roberto Saviano, l’autore del discusso ‘Gomorra’ nelle sue liste per le prossime amministrative in Campania dove si voterà per le Provinciali e le Europee.

A comunicarlo è Gianluca Buonanno, componente della Commissione Antimafia che ha annunciato di voler promuovere incontri elettorali in alcuni paesi della provincia di Napoli come Casal di Principe e Castellammare di Stabia. “Chiederò a Saviano di venire da noi“, ha detto parlando delle iniziative della Lega, sempre più convinta che anche al Sud, come al Nord, serva un cambiamento di mentalità che solo il Carroccio sembra di poter garantire. La mossa rappresenta una novità assoluta per il Meridione e la Lega precisa che non tutti hanno il diritto di essere iscritti al gruppo. Sezioni sono state aperte negli ultimi giorni nel Lazio, in provincia di Latina e Viterbo. Nelle prossime settimane il movimento di Umberto Bossi sbarcherà anche in Puglia, dopo essersi già presentato in Calabria e in Basilicata. Progetti anche in Abruzzo, Sicilia e Sardegna.

A NAPOLI BOOM DI ISCRITTI AL CARROCCIO

Cento richieste di iscrizione da parte di cittadini campani (per lo più napoletani) negli ultimi sette giorni. Questo il dato significativo della discesa nel Mezzogiorno della Lega Nord che, così come nel Centro Italia, presenterà proprie liste, con il proprio simbolo, in tutte le circoscrizioni dei collegi per le elezioni europee e nelle province dove si voterà nel cosiddetto Election Day. A rendere noto il dato è il deputato Giovanni Fava, coordinatore della Lega per tutto il CentroSud, che con il collega Gianluca Buonanno, coordinatore per la Campania, illustra le ragioni della scelta.

Le adesioni – giunte via Internet attraverso il sito della Lega – si aggiungono a quelle frutto di contatti più politici che passano attraverso decine di movimenti autonomisti interessati, da tempo, alla struttura ed agli obiettivi del partito di Bossi e con i quali è già sviluppato un dialogo. Richieste di iscrizione che saranno tutte attentamente vagliate perché, spiegano Fava e Buonanno, “non tutti meritano di essere iscritti alla Lega” in particolare chiunque sia in odore di Camorra, “topi di fogna che devono restare nella fogna”.

Una sottolineatura dovuta, per certi versi, che ben si sposa con l’obiettivo dei leghisti: “Rivoluzionare, con le virgolette, la scena politica meridionale, offrendo un’alternativa credibile nella prospettiva di una concezione della politica e di una filosofia diversa da quella attuale”. Nonna napoletana (“e borbonica”), Buonanno, un passato nel Msi ed in An ed una candidatura a vuoto con la Mussolini, ora eletto in Piemonte, non risparmia bordate ad effetto sugli attuali vertici di Napoli e della Campania: “Il vostro territorio e’ sputtanato. Lo rivela la sua classe dirigente. Il sindaco di Napoli starebbe meglio al Museo Egizio o al Museo delle cere”.

E, il presidente della Regione? “Se pensiamo al problema dell’immondizia, si fosse verificato dalle nostre parti un solo centesimo di quello che è successo qui, non lo si vorrebbe vedere neanche in cartolina!”. A Napoli, in Campania, nel Sud, la Lega intende stimolare un “forte cambiamento di mentalità”, riproponendo il modello di movimento politico che tanto successo ha trovato al Nord senza voler attuare “un tentativo di colonizzazione politica”, quindi “senza calare candidature dall’alto”.

Piuttosto, scegliendo gente del Sud che condivida il ‘modello Lega’ e aderisca ad un progetto politico che punta su sicurezza e lotta alla immigrazione clandestina. Fava e Buonanno sono assolutamente convinti che “ormai il pregiudizio sul nostro partito sia stato vinto” e ribadiscono il “pragmatismo” del progetto politico di Bossi che pur essendo “fuori dalla liturgia” ha dimostrato di “essere capace di amministrare” la ‘res pubblica’.

Annunciano un vero e proprio tour nel Mezzogiorno e, pragmatici come sempre, non pongono veti di sorta a possibili alleanze ed apparentamenti. C’è un solo distinguo, seppur dissimulato da indifferenza, quello nei confronti dell’Udeur. “Ci chiedete un commento sull’adesione di Mastella al PdL? E’ un problema che non ci riguarda – dichiara Fava – anche se il messaggio politico suono come distonia, la dice lunga sulla capacità politica di innovarsi del Mezzogiorno. Vuol dire che abbiamo visto giusto: c’è bisogno di una ‘Lega’ anche al Sud“. E Buonanno, che fa parte della Commissione Antimafia, annuncia che promuoverà incontri elettorali anche a Casal di Principe e Castellammare di Stabia organizzando gazebo.

http://www.affaritaliani.it/politica/lega-europee-elezioni-sud-Saviano230209_pg_1.html

La Lega alla conquista del Sudultima modifica: 2009-02-25T05:00:00+01:00da ereticus3
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento