Odissea depuratore e il canto delle sirene

1323592238Non c’è che dire, questo sindaco ci stupisce ogni giorno di più. Si, questa volta ci stupisce anche il tempismo con cui ha radunato i suoi fidi consiglieri e si è presentato in Sala Giunta per dare vita ad una curiosa, quanto insolita conferenza stampa. Ebbene tutti schierati, pronti, partenza, via! Così il nostro primo cittadino incomincia col tuonare parole dure contro chi a suo giudizio si è permesso di mettere in discussione i risultati ARPAM sulla qualità delle acque del mare nostrum termolese; al Sindaco però è sfuggito che i risultati delle analisi a cui lui si riferisce, quello sulla balneabilità delle acque, riportano valori a nel periodo di fine Giugno c.a. prossimi ai limiti di legge. Inoltre il Sindaco non ha proferito una sola parola sullo sforamento dei limiti di legge sulla qualità delle acque depurate, così come attestato nel mese di Febbraio c.a. da ARPAM. Ci domandiamo di cosa si dovrebbero vergognare quei cittadini, che colti da odori nauseabondi, hanno manifestato il proprio disagio o voluto contribuire alla raccolta di fondi per commissionare contro-analisi a un laboratorio accreditato Accredia. Addirittura, colui che dovrebbe avere a cuore la salute dei cittadini più di ogni altro, in questa vulcanica conferenza stampa accusa questi “fastidiosi” fan della salute di creare allarmismo e senza giri di parole, minaccia di denunciarli per “procurato allarme”. La psicosi del “depuratore” nasce da una suggestione mistica collettiva di cittadini ingenui o dagli interminabili e inspiegabili silenzi di un sindaco burocrate che parla solo di numeri e si cela dietro un Ente solo “ISTITUITO”.? E ‘ naturale che a prevalere non sono i numeri letti dal sindaco “burocrate” ma l’istinto materno e paterno che di fronte ai continui olezzi nauseanti avvertiti assumono un atteggiamento protettivo a tutela della salute dei propri cari. In questa assurda conferenza stampa, sotto la scure del Sindaco, sono finiti anche le precedenti amministrazioni che a suo dire nulla avrebbero fatto per il depuratore del porto; chissà se Sbrocca si è accorto che mentre pronunciava tali parole, di fianco a lui vi era proprio il VICE SINDACO della precedente Amministrazione Comunale? Colui il quale in fin dei conti avrebbe pure potuto rispondergli qualcosa….tralasciando di considerare i restanti consiglieri che indipendentemente dai colori politici dell’amministrazione di turno, siedono sempre tra i banchi della maggioranza. Il primo cittadinio ha chiuso dicendo una cosa vera: “questa Amministrazione ha fatto per il depuratore del porto, in soli due anni, molto di più di quello che hanno fatto nell’intero mandato le precedenti amministrazioni”. Per meglio comprendere i meriti di questa amministrazione occorre fare un piccolo passo indietro: Il Commissario Prefettizio Laura Scioli con una delibera commissariale n 141 del 08/05/2014 approva il progetto esecutivo realizzato dalla Crea Gestione srl (Gratis) e finanziato con fondi ministeriali per un importo complessivo di € 545.815,63 che prevedeva nella sostanza di intercettare una quota parte dei reflui fognari attualmente inviati all’impianto di depurazione “ Porto” nel Comune di Termoli, attualmente al limite di funzionalità, ed inviarli al depuratore “ Pantano Basso”, avente capacità residua, tramite un nuovo impianto di sollevamento in zona “ Parco Comunale”. Il Dirigente ai LL.PP con Determinazione n 1004 del 09/06/2014 indice una gara con una procedura negoziale. La Giunta Sbrocca cosa fa? Annulla la gara di appalto per i lavori di realizzazione della stazione di sollevamento del parco comunale che avrebbe sicuramente migliorato lo stato comatoso del depuratore del porto. Come direbbe il Principe della Risata….MA CI FACCIA IL PIACERE!!!

Andrea Salome & Ciro Stoico

Odissea depuratore e il canto delle sireneultima modifica: 2016-07-16T17:22:55+02:00da ereticus3
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