Marone esclude apparentamenti e passa al contrattacco

MaroneTERMOLI – Marone, da parte sua, escluse possibilità di apparentamenti senza nascondere di aver incontrato Marinucci e non esclude “di vedere anche gli altri candidati a sindaco, ma posso dire fin da subito che la mia coalizione non farà apparentamenti, noi intendiamo continuare compatti nella nostra strada”. Allo stesso tempo il candidato del centrodestra ha qualcosa da dire su Sbrocca e il presidente del Consiglio dei Ministri Renzi. “Qualcuno inizia a chiedersi chi è realmente il vero competitor del centrosinistra, Angelo Sbrocca oppure Matteo Renzi? Un dubbio concreto in quanto il centrosinistra termolese, probabilmente in evidente affanno, si è totalmente affidato al nome e all’immagine del presidente del Consiglio dei Ministri che con molta probabilità ha liquidato velocemente la “truppa” molisana con qualche scatto di circostanza e con qualche video – frasetta che scopriremo a breve.
Vogliamo però sapere – continua Marone – se Renzi risponderà sui torti che il governo regionale sta facendo all’ospedale San Timoteo di Termoli. Sui posti letto in meno e sulla chiusura dei reparti. Se magari offre una chiave di lettura sull’ingarbugliata questione del Cosib e se manderà un po’ di fondi anche a noi per tenere in piedi le sedi della regione a Termoli. Un presidente del Consiglio non può avallare queste questioni. Oltre a queste frasi di circostanza  – tuona il candidato sindaco del centrodestra – non sono arrivate soluzioni concrete, ma solo tipiche rassicurazioni da campagna elettorale che non hanno convinto nessuno. Evidente l’imbarazzo sulla questione uffici regionali di Termoli. Prima era stata affissa una circolare che annunciava la chiusura. Poi, dopo la gaffe fatta in piena campagna elettorale, come appreso dagli organi di stampa, si sarebbe addirittura riunita la Giunta regionale smentendo quella circolare e garantendo il mantenimento degli uffici. Ma tempo al tempo e scopriremo qual è la verità. E allora chiediamo ai termolesi di non farsi offuscare da foto di circostanza e di non fermarsi alle apparenze. Viceversa, terremo testa ad ogni sopruso che la regione sta compiendo nei confronti di Termoli e nei prossimi giorni entreremo nel merito delle vicende che stanno interessando l’ospedale San Timoteo per far capire ai termolesi il rischio che correranno se l’amministrazione adriatica si ricongiungerà al governo regionale. Questo – conclude Marone –  lo vogliamo escludere proprio per tutelare i nostri concittadini e per far si che gli siano riconosciuti quei diritti che oggi il centrosinistra sta mettendo a rischio”.

 

Marone esclude apparentamenti e passa al contrattaccoultima modifica: 2014-05-31T07:48:55+02:00da ereticus3
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