I fascisti non rubavano.

 fasci.jpgQuando Benito Mussolini fu appeso per i piedi a piazzale Loreto, dalle sue tasche non cadde un centesimo.. Fuori di metafora, è dimostrato che i fascisti, dal più umile gregario al più alto gerarca, non hanno approfittato della loro posizione di potere per rubare, per arricchirsi per frodare lo Stato ed i cittadini come invece sta succedendo adesso dove partiti ( TUTTI ) e uomini politici e delle istituzioni sono sorpresi ogni giorno con le mani nella marmellata a rubare, a frodare a profittare arricchendosi a spese dello stato e dei cittadini e dove chi non ha rubato di persona é comunque a conoscenza di tali furti ed è d’accordo con essi ed è quindi complice di chi ha materialmente rubato.

La dimostrazione di quanto affermiamo è una dimostrazione “ad absurdum” nel senso che dimostreremo che non è possibile sia altrimenti che così. Nel 1944, da parte di Umberto di Savoia con decreto legislativo luogotenziale del 27 luglio 1944, n. 59, fu stabilito di perseguire coloro che, in ragione delle loro cariche, avessero tratto profitti economici dal regime. Il citato decreto si applicava in particolare a: 1. i profitti derivati dalla partecipazione o adesione al regime fascista, 2. gli incrementi patrimoniali conseguiti dopo il 28 ottobre 1922 da chi avesse rivestito cariche pubbliche o comunque svolta attività politica, a meno che gli interessati non avessero dimostrato la lecita provenienza degli stessi. L’accertamento e la liquidazione dei profitti di regime non erano demandati ad una Commissione parlamentare, bensì ad una Sezione speciale della Commissione provinciale delle imposte, formata dal presidente del Tribunale o dal giudice da lui delegato e da quattro commissari nominati dal Ministro per le finanze su designazione del Prefetto fra cittadini di provata probità e competenza. Il procedimento avveniva sotto la vigilanza dell’Alto Commissariato per le sanzioni contro il Fascismo, istituito nel luglio 1944 ed in seguito più volte modificato nelle sue competenze e nella sua composizione. Orbene, non c’è notizia di risultati positivi da parte delle suddette commissioni . Se tali risultati ci fossero stati sarebbero certissimamente stati divulgati con grande clamore da tutto l’antifascistume che non avrebbe visto l’ora di addossare ai fascisti delle colpe così gravi e così infamanti per sostenere la sua propaganda antifascista! Il fatto che non ci sia stato nemmeno il pur minimo accenno con i nomi e cognomi di chi avrebbe tratto profitto dal regime fascista, dimostra “ ad absurdum” che tali profitti NON CI FURONO ed in conclusione che I FASCISTI NON RUBAVANO. Ci e vi chiediamo cosa succederebbe oggi se analoghe commissioni d’indagine indagassero sui profitti di questo regime democratico nato dalla resistenza e dalla sconfitta militare ..!!!

  Alessandro Mezzano

I fascisti non rubavano.ultima modifica: 2012-04-24T17:16:00+02:00da ereticus3
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