Illustrissimo maestro Achille Pace ti scrivo

1Nonostante il trascorrere inesorabile del tempo, caro maestro, l’ attaccamento che mostri per la città di Termoli e per la tua creatura il “Premio Termoli” è lodevole . Con gioia giovanile e testardaggini adolescenziali ti adoperi ancora affinché il Premio mantenga il lustro e l’importanza culturale ottenuto a livello nazionale . Questo impegno però, si scontra contro la superficialità e l’inesperienza di un’Amministrazione lontana dalle esigenze dei propri cittadini e irriverente nei confronti della storia di questa città. Far calare il sipario sulla Galleria Civica per alzarlo su una scatoletta di lamiera e cemento che qualcuno si ostina a definire museo, ne è la dimostrazione. Nell’edizione precedente la 59° edizione l’Amministrazione comunale tra i vari provvedimenti adottati, nel dicembre del 2014, per la buon riuscita dell’evento culturale, ha commissionato allo studio fotografico D’Angelo Simone, la realizzazione di un video documentario. Nel febbraio del 2016 la ditta incaricata viene liquidata per il lavoro svolto con la somma di euro 3.000 dopo presentazione di regolare fattura (n°5/2016) da dove si evince che il lavoro svolto, consisteva nella realizzazione di un prodotto audiovisivo (documentario) sul 59° Premio Termoli, con interviste esclusive al maestro Achille Pace. Nell’aprile del 2016 nella Sala Consiliare del comune di Termoli alla presenza del sindaco avv. Angelo Sbrocca, del delegato alla cultura, ospiti e stampa è stato proiettato il documentario. All’evento la sua assenza, non certo dovuta alla sua ” forse stanchezza “ o “forse l’età ” come sostenuto da “qualcuno”, ne tanto meno alla mancata risposta all’invito del delegato alla cultura, ma esclusivamente ad impegni improrogabili, debitamente e preventivamente comunicati, unitamente alla sua disponibilità a partecipare dal 01 maggio 2016, ha trasformato di fatto, una giorno di festa, di consacrazione, in una giornata vuota, grigia.
Dal 22 aprile giorno seguente all’ennesima conferenza stampa evanescente del video pagato con i soldi dei cittadini si sono perse le traccie. Uno strumento che. se trasmesso attraverso i canali convenzionali e utilizzando le potenzialità della rete, avrebbe pubblicizzato l’evento e dato lustro alla rassegna. Oltre alla scomparsa del video divenuto di uso “privato” pagato con soldi pubblici vi è un altro aspetto da evidenziare: chi l’ ha realizzato? La domanda è d’obbligo tenuto conto del comunicato stampa del comune di Termoli dove si legge: il documentario intitolato “Achille Pace e il premio Termoli” prodotto dal comune di Termoli e realizzato con la collaborazione del regista Simone D’angelo. Se il regista ha collaborato alla realizzazione, chi è l’autore? Il Dirigente, un funzionario, Il delegato alla cultura? Ennesima dimostrazione di inefficienza, le cui conseguenze ricadono sui cittadini, sulla città e sulla rassegna “Premio Termoli”

Infine e non per ultimo voglio esprimerle tutta la mia vicinanza e gratitudine per il lavoro svolto e per quello che lo attende.

Con Affetto
Ciro Stoico

Illustrissimo maestro Achille Pace ti scrivoultima modifica: 2017-05-01T17:15:39+00:00da ereticus3
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