La crisi dell’Euro

 img575.jpgNon poteva che essere così! Al di là delle ragioni tecnico economiche finanziarie che possono spiegare perché l’Euro sia in pericolo di fallimento, c’è una ragione più semplice che però le racchiude tutte e dalla quale tutte discendono. Hanno fatto l’Euro senza dargli l’appoggio necessario a mantenersi in salute e cioè un governo federale centrale con il potere reale di decidere per gli Stati membri quali fossero le politiche economiche da seguire.

In parole povere hanno creato uno strumento senza contemporaneamente dare una guida omogenea con il potere effettivo di decidere come gestirlo. E’ un po’ come se avessero messo in pista una potente “formula uno” e non avessero provveduto a dotarla di un pilota. Insomma, come andiamo dicendo da sempre, hanno fatto l’Europa delle banche e non l’Europa delle Patrie fidando che il sistema economico si equilibrasse da se secondo le regole del libero mercato. I risultati li stiamo vedendo e ci stanno dando purtroppo ragione. Con un governo federale dotato di poteri politici reali, la Grecia, la Spagna, il Portogallo ed anche l’Italia, non avrebbero potuto fare quelle politiche economiche dissennate che le hanno portate vicino alla bancarotta coinvolgendo nella frana anche quei Paesi che si sono invece comportati bene ..!! Bastava vedere i comportamenti passati delle classi politiche di quei Paesi e conoscere il loro scarso impegno nell’interesse dei rispettivi Paesi per capire quale sarebbe stato il loro comportamento tutto teso alla ricerca di potere e consensi anziché alla corretta amministrazione della cosa pubblica. Si è invece voluto fare un pasticcio di Europa pur di farla e qui la responsabilità ricade anche su altri Paesi come Germania, Francia ed Inghilterra che non hanno saputo fare una valutazione reale della situazione politica e si sono accontentati di navigare a vista. Non sappiamo francamente come andrà a finire questa crisi dell’Euro, ma siamo sicuri che se non si provvederà a modificare l’asseto complessivo dell’Europa nel senso che abbiamo proposto, questa situazione rischia fortemente di ripresentarsi in futuro. Il denaro è un mezzo, uno strumento e non può essere un fine né tantomeno tenere unite tante Nazioni se non si aggiungono a questo cemento anche altri fattori come cultura, tradizioni, storia in una concretezza che solo un comune governo politico può dare! L’unione Europea deve essere prima di tutto politica e poi, di conseguenza economica. L’inverso non funziona e non può funzionare anche perché, affinché le cose siano corrette e giuste, deve essere la politica a condizionare l’economia e non l’economia a condizionare la politica. Al di là del nostro parere personale, lo stanno dimostrando i fatti ..!!

 

Alessandro Mezzano

La crisi dell’Euroultima modifica: 2011-07-20T06:33:00+02:00da ereticus3
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