Riforma della giustizia…

legge_mutui.jpgLa pubblica opinione sente la necessità di riformare la giustizia, ma in senso di efficienza e di severità perché quello che il cittadino vuole é di avere dei processi più celeri e maggiore severità per chi delinque e che spesso é punito troppo poco e quasi mai sconta tutta la pena inflitta essendo così incoraggiato a delinquere ancora.

Per accorciare i processi sarebbe sufficiente informatizzare i tribunali e le notifiche, portare a regime gli organici sotto quotati e cancellare quelle norme che permettono agli avvocati di ottenere rinvii ingiustificati solo per arrivare alla prescrizione dei reati. Per una maggiore severità é sufficiente determinare la “Certezza della pena”! Questo é ciò che i cittadini vogliono. Sono moltissimi anni che tutte le parti politiche parlano di riformare la giustizia, ma quasi mai il problema ha preso una strada operativa che portasse a qualche risultato concreto. In parte ciò è senza dubbio dovuto alla consuetudine della nostra classe politica di promettere sempre senza poi mantenere, ma in parte è dovuto al fatto che la visione di cosa sia veramente necessario ed utile per riformare la giustizia è spesso personalistica, cortigiana e manca di obiettività. C’è chi vuole la riforma per favorire interessi particolari di persone o di gruppi di potere ed allora assistiamo alla formulazione di regole “ad personam” o “contra personam” nel senso che si cerca di annullare procedimenti penali in corso a carico di qualcuno accorciando i tempi di prescrizione in modo che i processi non possano andare comunque a sentenza definitiva oppure che c’é chi vorrebbe stravolgere l’equilibrio dei poteri in modo da sottoporre quello dei PM al governo. Insomma, nonostante si continui a farci credere che viviamo in una democrazia dove il popolo è sovrano, gli unici interessi e l’unica volontà che non viene rispettata è proprio quella del popolo ! Come abbiamo già detto in premessa, al popolo non interessano i processi “eccellenti” di qualche personaggio del potere, ma interessa non dovere aspettare decine di anni per sapere se la ragione o il torto stanno da una parte o dall’altra anche perché la risposta così indecentemente tardiva non assolve più ad un’esigenza di giustizia. Al popolo interessa che i delinquenti che attentano alla sua vita, alla sua proprietà ed al suo benessere sino veramente puniti secondo quanto il codice prevede e non siano liberati dopo pochissimo tempo in modo che, oltre ad uno schiaffo alla giustizia, si pone in essere un oggettivo incoraggiamento a delinquere ancora ed ancora perché, se è vero che la pena deve tendere alla riabilitazione del reo, è altrettanto vero che la priorità rimane la difesa del cittadino onesto.. Al popolo interessa che gli avvocati degli imputati non ricorrano ad un’infinità di cavilli formali per procrastinare i tempi del processo con il solo scopo di giungere alla prescrizione. Al popolo interessa che TUTTI, classe politica compresa, siano sottomessi alla legge senza sconti e senza privilegi. Per fare tutto ciò che il POPOLO SOVRANO vuole non è necessario ribaltare la costituzione come si vuole fare, ma basterebbe intervenire con provvedimenti amministrativi e leggi ordinarie per informatizzare i tribunali e le notifiche, riempire gli organici carenti dei magistrati e stabilire che una pena comminata non possa essere ridotta ad una ridicola porzione di essa per “buona condotta”, ma che deva essere scontata sino alla fine. Se si risolvono questi problemi nel modo che suggeriamo, per il resto la giustizia, per il popolo sovrano, va bene così com’è …!!

 

Alessandro Mezzano

Riforma della giustizia…ultima modifica: 2011-04-01T05:26:09+02:00da ereticus3
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