A chi vogliono darla a bere?

cesare-battisti-300x225.jpgCesare Battisti, colpevole di quattro omicidi e condannato in via definitiva a due ergastoli non sarà estradato in Italia su decisione del presidente del Brasile Lula e nonostante il parere favorevole dell’alta corte del Brasile che si era pronunciata a favore lasciando però, guarda caso, l’ultima decisione al presidente.

La scusa, che di scusa meschina si tratta, è che in Italia Cesare Battisti rischierebbe la vita, non si sa per quale motivo, quasi che l’Italia fosse uno Stato come il Congo o l’Iran o una delle repubblichette da operetta del sud America dove ai prigionieri si applicano trattamenti illegali e vessatori. Tutto era stato predisposto. Difatti la presidentessa che è succeduta al presidente Lula ha dichiarato più volte in passato di essere favorevole all’estradizione di Cesare Battisti, ma la decisione è stata presa a fine mandato dal presidente Lula in modo da potere dare a lui la colpa e di preservare i rapporti diplomatici e commerciali con l’Italia dato che il successore di Lula non solo non è stata coinvolta nella decisione, ma aveva detto di essere favorevole all’estradizione..!! Strategia ingenua e trasparente che non dovrebbe potere ingannare nessuno. Vedremo se il nostro governo farà finta di credere alla commedia per salvare la faccia e preservare gli affari oppure se avrà il coraggio di denunciare l’imbroglio e di boicottare i rapporti diplomatici con il Brasile! Conoscendo il nostro presidente del Consiglio propendiamo per la seconda ipotesi sia per il pelo che costui ha sullo stomaco e sulla coscienza e sia per una sorta di solidarietà tra pregiudicati … Dopo qualche finto sdegno e dopo qualche accorata protesta, tutto cadrà nel dimenticatoio e si ritornerà a pensare agli affari ..! In Brasile molti industriali e finanzieri italiani hanno investito o stanno per investire un sacco di soldi date le condizioni di assoluto favore di cui possono godere i nuovi investimenti in quel Paese. In Brasile la FIAT ha trovato il suo paradiso potendo produrre auto a costi molto contenuti e con grandissimi sgravi fiscali per 20 anni e questo certamente farà aggio sulla giustizia e sulle aspettative delle famiglie delle vittime di Cesare Battisti. “Pecunia non olet”, gli affari sono affari e chi se ne frega della giustizia e del diritto..? A questo punto non resta che sperare in un Ruby che, come per Oswald nel caso Kennedy, faccia fuori l’assassino e ce lo tolga dalle scatole definitivamente …!!

 

Alessandro Mezzano

A chi vogliono darla a bere?ultima modifica: 2011-01-02T05:19:00+01:00da ereticus3
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