Fini Iscariota ultimo atto

fini iscariota.jpgUltimo congresso di Alleanza Nazionale e scioglimento del partito che confluirà nel Popolo delle libertà. Niente di nuovo rispetto alle aspettative politiche che ci si attendevano, tutto coerente con quanto si era andato delineando sin da quell’altro congresso, quello di Fiuggi che aveva decretato la morte del M.S.I. Il passaggio doveva essere graduale per abituare iscritti e militanti ad inghiottire bocconi non proprio facili come la scelta di passare dal neofascismo all’antifascismo, dalla socialità al liberismo capitalista, dall’eredità della R.S.I. a quella della resistenza e così via abiurando e cambiando pelle come un camaleonte. Il giudizio morale su questi tradimenti è scontato ed è racchiuso nel soprannome “Iscariota” che oramai accompagnerà Fini per sempre..

Ma il passaggio doveva essere graduale anche perché, ad ogni passaggio, Fini Iscariota, che in Alleanza Nazionale era l’unica testa pensante, vista la pochezza dei suoi “colonnelli” doveva verificare quanto nei suoi rapporti con Berlusconi e nel mondo esterno che stentava a credere in una così grande giravolta politica, gli fosse accreditato realmente. Doveva passare parecchi esami e primo fra tutti quello del sionismo internazionale e del rabbinato romano. Lo abbiamo visto ripudiare il suo stesso passato e le sue dichiarazioni convertendosi all’antifascismo più spinto tanto da definire il fascismo “il male assoluto” Lo abbiamo visto e sentito, kippà in capo, prosternarsi in dichiarazioni e severissime condanne sposando in toto le tesi ebraiche. Lo abbiamo visto recarsi in più occasioni in Israele senza per altro perdere alcuna occasione di apparire nelle sinagoghe italiane ed alla fine, crediamo anche su fideiussione di Berlusconi, è stato accettato come uomo nuovo ed amico di Israele. Lo abbiamo visto obbediente, votare tutte le leggi ad personam che Berlusconi ha dovuto fare per restare fuori dalla galera e per salvare i suoi affari ( come la legge che permette a Rete 4 di trasmettere contro una sentenza della corte suprema e contro le decisioni di Bruuxelles ). Lo abbiamo visto manovrare intelligentemente per mettere in seconda posizione Casini arruffianandosi con Berlusconi ( attività in cui è maestro e che già lo aveva portato ad essere il delfino di Almirante..). Ad ogni passaggio la sua posizione rispetto ai maggiorenti di Forza Italia, che sono fondamentalmente solo dei “signor sì” si è consolidata nella stima di Berlusconi che aveva anche capito come il suo partito, proprio perché nato come partito – azienda, aveva la fragilità di essere senza uno scheletro politico ed organizzativo e rischiava, dopo un suo personale ritiro o defaillance di collassare su se stesso. Alleanza Nazionale porta nel nuovo partito questo scheletro ed una capacità ed una esperienza organizzativa che Forza Italia non aveva per vizio d’origine. Tecnicamente il percorso di Fini iscariota è stato ineccepibile ed i risultati ottenuti nel porsi come uno dei leader del popolo delle libertà sta a dimostrarlo. Fini Iscariota ha un talento naturale a sentire l’aria che tira ed un orecchio finissimo per cantare nel coro e, secondo i parametri di giudizio che vanno di moda oggidì, è una persona che sa “stare al mondo” avendo una vela pronta per ogni refolo di vento che spiri in qualsiasi direzione. Certo, per chi come noi è ancora ancorato a concetti oramai considerati vetusti come onore, coerenza, integrità, onestà intellettuale, senso dello Stato, amore di Patria, dignità e rispetto di se stessi le cose stanno su di un altro piano e le metamorfosi di Fini Iscariota sono la quintessenza della bassezza morale cui mai un uomo può arrivare..!

Intelligenza, astuzia, calcolo, diplomazia e tattica non sono nulla e non valgono nulla se non sono sorrette dal cuore, dal coraggio, e da un sincero anelito di spiritualità e di solidarietà sociale. Fini Iscariota non ha mai avuto nulla di tutto ciò e perciò, per quanto riuscisse a salire in alto nel gotha della politica resterà sempre un piccolo miserabile opportunista, un moralmente avvizzito tartufo senza anima e senza statura morale. Fini Iscariota rappresenta alla perfezione l’uomo di questi tempi miserabili e meschini in cui l’oro prevale sul sangue, il vizio sulle virtù, la menzogna sulla verità …

Alessandro Mezzano

Fini Iscariota ultimo attoultima modifica: 2009-03-28T06:32:20+01:00da ereticus3
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