Se i colori “dividono” il gettone ”UNISCE”

17796239_1897960413774766_7505595495803984977_nNel corso dell’ultimo quarantennio il cinema italiano si è cimentato ciclicamente nella rappresentazione e descrizione della politica italiana. Lo ha fatto in modo grottesco o semplicemente descrivendo la realtà e i fatti attraverso la caricatura dei personaggi. L’attore Antonio Albanese interprete del personaggio Cetto La Qualunque, intervistato, dichiarò che il suo personaggio si materializzò dopo aver seguito in lungo e in largo le campagne elettorali italiane. Siamo passati da “Signore e signori, buonanotte” del 1976 a “Viva l’Italia” del 2012, entrambi paradossalmente attualissimi. Rappresentare oggi la politica dei nostri tempi sarebbe un po’ più difficile rispetto agli anni precedenti perché come avviene con Crozza e con il Presidente De Luca, il personaggio politico sembra essere la caricatura della sua caricatura messa in scena dal comico. Entro il prossimo 19 aprile i nostri consiglieri comunali saranno convocati per l’approvazione del bilancio previsionale, pena il richiamo del Prefetto e da quello che mi consta nemmeno in questa circostanza approderà in consiglio la proposta di rendere PUBBLICI sia le commissioni consiliari che i relativi verbali. Per questi motivi, con l’ausilio della fantasia e un po’ di goliardia, mi sono cimentato nell’immaginare una scena di un improbabile film nel quale il consigliere più anziano con l’ausilio dei consiglieri di minoranza e maggioranza alle spalle, davanti ad un microfono e nel tentativo di giustificarne i motivi, pronuncia queste parole: “quando c’è da salvare il gettone di presenza ci vuole un gran senso di responsabilità e un ampia convergenza nell’interesse dei consiglieri…
Viva L’italia
Ciro Stoico
Se i colori “dividono” il gettone ”UNISCE”ultima modifica: 2017-04-06T18:04:53+00:00da ereticus3
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